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FAQ

Domande

  1. Quali sono i compiti della Direzione VII del Dipartimento del Tesoro?
  2. Quali società sono inserite nello schema riepilogativo delle partecipazioni del MEF?
  3. Cosa si intende per società partecipate dallo Stato?
  4. Quali sono le norme fondamentali che regolano le società partecipate?
  5. Che cosa si intende per “Golden Share”?
  6. Quali sono le norme fondamentali che regolano le operazioni di privatizzazione?
  7. Esiste un elenco di tutte le Partecipazioni e Privatizzazioni avvenute?
  8. È disponibile un calendario delle Privatizzazioni in corso?
  9. Dove si può reperire la normativa sulle Privatizzazioni?
  10. Esiste un elenco delle Partecipazioni?

Risposte

Quali sono i compiti della Direzione VII del Dipartimento del Tesoro?

Con riferimento alle partecipazioni azionarie direttamente detenute dal Ministero dell’economia e delle finanze, la Direzione VII del Dipartimento del Tesoro ha come compito istituzionale il monitoraggio delle stesse, l’esercizio dei diritti dell'azionista e la gestione dei processi di dismissione e di privatizzazione, compresa la relativa attività istruttoria e preparatoria.
In particolare, l’esercizio dei diritti dell’azionista avviene, in linea di principio, secondo le modalità previste dalla normativa civilistica generale, pur con le particolarità eventualmente stabilite dalle norme istitutive delle singole società partecipate.
Il Ministero, infatti, manifesta la propria volontà attraverso le delibere assembleari e utilizza gli strumenti che a qualsiasi azionista derivano dalla propria qualità; a titolo esemplificativo, dunque, il Ministero provvede all’approvazione del bilancio, alla nomina degli organi sociali e alla determinazione dei relativi compensi, nonché alla modifica dello statuto sociale. E ciò nei limiti dell’entità della partecipazione detenuta e secondo le previsioni statutarie (ad es. voto di lista) e di legge.

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Quali società sono inserite nello schema riepilogativo delle partecipazioni del MEF?

Nello schema sono riportate le società nelle quali il Ministero dell’economia e delle finanze detiene direttamente una partecipazione azionaria ed esercita i diritti dell’azionista, talvolta d’intesa con altri Dicasteri.
La maggioranza di dette società detiene partecipazioni in altre società, controllate o collegate, il cui elenco è riportato nei bilanci delle rispettive capogruppo.

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Cosa si intende per società partecipate dallo Stato?

Si tratta delle società di capitali delle quali lo Stato detiene, per il tramite del Ministero dell’Economia e Finanze - Dipartimento del Tesoro, una quota del capitale sociale. Tale partecipazione può essere di maggioranza o di minoranza a seconda che superi o meno il 50%, e diretta od indiretta a seconda che il capitale sociale sia posseduto dallo Stato direttamente o attraverso una società partecipata.

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Quali sono le norme fondamentali che regolano le società partecipate?

Le norme che disciplinano le società commerciali contenute nel Codice Civile (libro V, titolo V) nonché le norme speciali di cui alle varie discipline di settore e regolatorie oltre a quelle che disciplinano in generale l’attività delle società quotate.

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Che cosa si intende per “Golden Share”?

“Golden share” è il termine con il quale vengono comunemente indicati i poteri speciali che lo Stato in qualità di azionista si riserva, all’atto della privatizzazione, in aziende di rilevanza strategica.
Tali poteri consistono solitamente nel diritto di opposizione all’acquisizione di partecipazioni azionarie rilevanti o di veto su determinate delibere assembleari strategiche, quali ad esempio lo scioglimento della società o la cessione dei principali asset, e nella nomina di rappresentanti dello Stato negli organi societari in aggiunta a quelli previsti dalla normativa civilistica.
In Italia i poteri speciali sono disciplinati dalla Legge n. 474 del 1994, riguardante le modalità di cessione delle partecipazioni pubbliche, che attribuisce al Ministero dell’economia e delle finanze poteri di opposizione o di veto attraverso l’introduzione di un’apposita clausola nello statuto di società in fase di privatizzazione operanti in settori ritenuti strategici per l’economia nazionale.
Le finalità ed i criteri in base ai quali possono essere introdotti ed esercitati i poteri speciali nelle società sono definiti dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 giugno 2004, che ne limita l’ambito di applicazione alla presenza di un concreto pregiudizio di interessi vitali dello Stato.
Si evidenzia peraltro che tali poteri non sono mai stati esercitati, ad eccezione, in passato, della nomina di Amministratori senza diritto di voto.

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Quali sono le norme fondamentali che regolano le operazioni di privatizzazione?

La legge base che regola le privatizzazioni è la citata L. 474 del 1994, di conversione del DL 332/94  recante “Norme per l’accelerazione delle procedure di dismissione di partecipazioni dello Stato e degli enti pubblici in società per azioni” che contiene le principali disposizioni in materia.
Le privatizzazioni nel settore dei servizi di pubblica utilità sono oggetto della legge n. 481 del 1995, che contiene specifiche disposizioni per la concorrenza e la regolazione dei servizi pubblici ed istituisce le Autorità di settore.
Va ricordata inoltre la Delibera Cipe del 30 dicembre 1992, che disciplina modalità e procedure di cessione di società per azioni derivanti dalla trasformazione di enti pubblici economici.
In argomento si segnalano anche le disposizioni normative che regolano la trasformazione di enti pubblici in società per azioni, operazione che costituisce il necessario presupposto per la successiva cessione - totale o parziale - delle partecipazioni dello Stato.
Tra queste si ricordano le leggi n. 35 e n. 359 del 1992, che disciplinano procedure e modalità per la trasformazione in SpA degli enti pubblici economici e ne regolano i relativi adempimenti.

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Esiste un elenco di tutte le Partecipazioni e Privatizzazioni avvenute?

Sul sito internet del Ministero dell'Economia e delle Finanze all'indirizzo www.mef.gov.it e sul sito del Dipartimento del Tesoro all'indirizzo www.dt.tesoro.it è disponibile il Libro Bianco sulle Privatizzazioni, predisposto nell'aprile del 2001, che contiene un bilancio qualitativo e quantitativo delle operazioni realizzate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, dal Gruppo IRI e dal Gruppo ENI a partire dal 1992.
Nel documento vengono inoltre illustrati obiettivi, criteri, modalità e risultati conseguiti nella realizzazione del programma di privatizzazioni.

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È disponibile un calendario delle Privatizzazioni in corso?

Sul sito internet del Ministero dell'Economia e delle Finanze all'indirizzo www.mef.gov.it è disponibile l'aggiornamento del Programma di Stabilità dell'Italia, trasmesso alla Commissione Europea nel novembre 2001 che, tra l'altro, illustra il piano di privatizzazioni del Governo per il periodo 2002-2006.

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Dove si può reperire la normativa sulle Privatizzazioni?

Sul sito internet del Ministero dell'Economia e delle Finanze all'indirizzo www.mef.gov.it e sul sito del Dipartimento del Tesoro all'indirizzo www.dt.tesoro.it è disponibile il Libro Bianco sulle Privatizzazioni, predisposto nell'aprile del 2001, che contiene un bilancio qualitativo e quantitativo delle operazioni realizzate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, dal Gruppo IRI e dal Gruppo ENI a partire dal 1992.
In esso sono indicati i principali riferimenti normativi alla base delle operazioni di privatizzazione.

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Esiste un elenco delle Partecipazioni?

È in corso di predisposizione un elenco delle partecipazioni dirette del Ministero dell'Economia e delle Finanze, corredato delle principali informazione sulle società.

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